domenica 4 luglio 2010

La Provincia di Roma pro-inceneritore di rifiuti

Ricevo e pubblico:


Siamo veramente stufi di dover ancora respirare un'aria inquinata da una fabbrica con inceneritore che si trova vicino a case, scuole, dove vivono bambini, donne e uomini. I politici dovrebbero venire a respirare per un giorno quello che noi respiriamo da anni prima di rilasciare autorizzazioni..... E' UNA VERGOGNA.....
Siamo molto arrabbiati......... ORA BASTA!!!!!!
Massimo Montecchiani e famiglia
Case Rosse Roma

COMUNICATO STAMPA

A ROMA, IN MEZZO ALLE CASE E AD UN ASILO NIDO, UN INCENERITORE DI RIFIUTI TOSSICI E NOCIVI

La Provincia di Roma non prende in considerazione il parere del Sindaco Alemanno nel concedere l’Autorizzazione. I Cittadini fanno ricorso al Capo dello Stato ma il Presidente della Provincia, On. Zingaretti, li chiama in giudizio davanti al TAR del Lazio.

La Provincia di Roma, dopo un lungo e controverso iter, ha concesso l’Autorizzazione Integrata Ambientale all’inceneritore di rifiuti tossici e nocivi della Basf via di Salone SENZA TENERE CONTO del PARERE VINCOLANTE del Sindaco di Roma, che, per legge, è chiamato a tutelare la salute dei Cittadini. Alcuni Cittadini, in proprio e come membri del Comitato di Quartiere di Case Rosse, hanno presentato, entro i termini, regolare Ricorso Straordinario al Capo dello Stato contro l’Autorizzazione, concessa per una durata e con una motivazione diverse da quelle riportate nel parere del Sindaco di Roma. L’On. Alemanno ha indicato, in modo chiaro ed inequivocabile, che il parere sarebbe stato favorevole, ma limitato ad un anno ed a condizione che la Basf avesse sperimentato in questo periodo una nuova tecnologia ad emissioni zero, come l’AquaCritox, in sostituzione dell’inceneritore. Nel caso in cui la sperimentazione dell’AquaCritox non fosse andata a buon fine, il parere del Sindaco Alemanno prevede l’istituzione di un tavolo con la Basf per concordare la delocalizzazione dell’inceneritore o dell’intero stabilimento. Invece, la Provincia ha ignorato tale condizione sostituendola, ingiustificatamente, con l’esito dei controlli che il Sindaco ha anche indicato ma aventi invece la semplice funzione di “sistema di sorveglianza ambientale e sanitario a garanzia del costante mantenimento delle condizioni di rischio per la salute della popolazione ai più bassi livelli tecnicamente possibili” così come indicato in una nota dalla ASL RMB che ha espresso anch’essa parere negativo all’inceneritore.

I Cittadini ed i Comitati non hanno potuto presentare il Ricorso al TAR del Lazio per l’impossibilità a reperire le risorse economiche necessarie. Pertanto l’unico modo per far valere i propri diritti era il Ricorso al Capo dello Stato previsto dalla legge. LA PROVINCIA di ROMA, nella persona del suo Presidente On. Zingaretti, OGGI preclude ai Cittadini anche questa legittima soluzione. Il Presidente On Zingaretti, dopo aver emanato l’atto, pur non essendo tenuto a farlo, ha ritenuto di trasferire il RICORSO dei Cittadini in SEDE GIURISDIZIONALE, cioè davanti al TAR del Lazio, indirizzandolo verso un percorso particolarmente oneroso.
Se i CITTADINI non avevano le risorse per ricorrere al TAR prima, ugualmente non ce l’hanno ora. Infatti, il ricorso è stato redatto dagli stessi Cittadini e presentato, per loro conto da un Avvocato che ha dato loro una mano curando solo gli adempimenti formali e il deposito e che, non essendo specialista in diritto amministrativo, non può dare loro alcun aiuto in sede giurisdizionale. Ciò significa che l’Autorizzazione Integrata Ambientale all’inceneritore della BASF, senza la costituzione in giudizio dei Cittadini, verrà confermata senza che vengano mai esaminati da un giudice i 2 numerosi aspetti ritenuti illegittimi ed evidenziati dai Cittadini nei dettagli del Ricorso. IN PARTICOLARE resta inapplicato il Parere vincolante del Sindaco di Roma che è chiaramente negativo per l’inceneritore di rifiuti tossici e nocivi della Basf.

Tutto questo pone i CITTADINI nell’assurda condizione di non potersi difendere da una ISTITUZIONE, la Provincia di Roma, e non dalla BASF che, tra l’altro, sarebbe il reale controinteressato. In questo caso, la legislazione vigente permetterebbe la convalida di un ATTO RITENUTO ILLEGITTIMO con possibili GRAVI CONSEGUENZE SULLA SALUTE DEI CITTADINI. E’ inspiegabile come gli Avvocati che difendono la Provincia, pagati dai Cittadini, mettano i Cittadini stessi nelle condizioni di dover rinunciare al giudizio perché non hanno la possibilità di pagare avvocati propri! I CITTADINI combattono da oltre 10 anni contro l’inceneritore della BASF mettendo in continua discussione le Autorizzazioni rilasciate in passato (vedi sito dei Comitati: www.sitotiburtina.altervista.org/ambiente/).
OGGI la nuova Autorizzazione Integrata Ambientale SOSTITUISCE tutte le vecchie Autorizzazioni con molti dubbi di legittimità che non saranno mai più chiariti perché I CITTADINI non sono messi nella condizione di sottoporli ad alcun giudizio da quelle ISTITUZIONI che invece dovrebbero tutelare la loro salute. Tali fatti provocano una giustificata perdita di fiducia nelle Istituzioni da parte dei Cittadini! Si fa un appello a tutte le Associazioni Ambientaliste affinché, almeno una di loro, prenda a cuore questa grave situazione!
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Se volete potete scrivere alla Provincia di Roma una mail simile:


Oggetto: Contro il nuovo inceneritore di Rifiuti di via Salone

Testo:

Egregi Signori,

La presente per dichiarare la mia totale disapprovazione per la decisione presa recentemente dalla Provincia di Roma di autorizzare il nuovo inceneritore di rifiuti tossici e nocivi di Via di Salone.
Dal PD e dall'On. Zingaretti ci aspettavamo veramente una maggiore attenzione alla salute dei cittadini, suoi elettori e quindi non di dover ospitare vicino alle nostre abitazioni un produttore di fumi nocivi che è stato dimostrato riduce l'aspettativa di vita degli abitanti in sua prossimità in quanto causa di varie malattie incluso il tumore.

La soluzione al problema dei rifiuti sta nella riduzione di alcuni consumi (incentivi a pannolini lavabili, riduzione degli imballaggi, eliminazione degli usa e getta, ecc), nel riciclo e nella raccolta differenziata e non negli inceneritori che costano di più anche in termini di salute pubblica.

Vi prego di ritornare sulla Vostra decisione.

In attesa di un Vostro gentile riscontro, vi porgo

Cordiali saluti,

(nome, cognome)
(indirizzo)

giovedì 24 giugno 2010

Parco della Resistenza: area gioco su cui intervenire

"Cara Martina,

mi chiamo Angela Malgieri ed abito a Testaccio. Le scrivo per denunciare la situazione di profondo degrado in cui versa da troppo tempo il meraviglioso Parco della Resistenza, un giardino tanto caro a noi Testaccini ma ormai invivibile in termini di decoro e sicurezza.
Le descrivo la situazione dell'area giochi, dove a mio parere non sono rispettati i piu elementari criteri di sicurezza: recinzione della pista ciclabile in alcuni tratti divelta, il terreno sporco e polveroso assolutamente inadeguato per i giochi dei piccoli soprattutto per coloro che, come mio figlio, soffrono di problemi respiratori. Non ci sono panchine all'interno dell'area, le persone anziane che vogliono sedersi debbono farlo su un muretto sporco e scomodo. I cancelli sono probabilmnte rotti ed infatti sono tenuti sempre aperti da catene arrugginite, sono presenti anche alcune buche pericolose e ferri appuntiti. Ho segnalato la questione ad alcuni politici senza avere nessun riscontro e mi sono rivolta al servizio giardini tramite U.R.P. inoltrando denuncia lo scorso 11 giugno.
Mi appello quindi alla sua sensibilita' e competenza affinche' sostenga questa mia richiesta sollecitando gli organi competenti a risolvere in tempi rapidi i problemi che a tutt'oggi offendono l'immagine del parco.
Certa di un sollecito riscontro Le porgo distinti saluti

Angela Malgieri"

Cara Angela,

Di seguito le riporto un modello di lettera che insieme alle altre mamme che frequentano il Parco potete inviare agli organi comunali competenti.

A:

Direttore del Servizio Giardini, 1º Municipio, Assessore all'Ambiente, Dipartimento XII (Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana)


Gentili Signori,

Vi scrivo perché il Parco della Resistenza a Testaccio, che frequento insieme a mio figlio, necessita di alcuni interventi di manutenzione indispensabili affinché possa essere frequentato da bambini ed anziani.
L'area gioco destinata ai bambini é infatti posizionata su un terreno molto polveroso e sporco, decisamente antigienico e potenzialmente dannoso per il sistema respiratorio. I cancelli dell'area sono tenuti sempre aperti (perché?) da catene arrugginite, sono presenti anche alcune buche pericolose e dei ferri appuntiti. Mancano poi delle panchine che permettano agli anziani di sedersi e riposarsi durante le loro passeggiate.

Vi chiedo pertanto se è possibile:

1. Procedere alla necessaria manutenzione del parco nell'ottica della sua frequentazione da parte di bambini ed anziani (eliminazione di ferri appuntiti, copertura delle buche, installazione di qualche panchina)

2. Eliminare la sabbia e la sporcizia dall'area gioco.
A questo proposito mi permetto di suggerire di pavimentare l'area gioco in gomma o altro rivestimento simile. Questo renderebbe più pulita tutta l'area dei bambini eliminando problemi di polvere e sabbia che si sollevano durante i loro giochie contemporaneamente garantirebbe la loro sicurezza in caso di cadute.


In attesa di una Vostra gentile risposta, Vi ringrazio per l'attenzione e Vi porgo i miei più

Cordiali saluti,

(nome, cognome)
(indirizzo)

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Qui si può scaricare la normativa sulle aree gioco

mercoledì 9 giugno 2010

Incontro con il Direttore del Servizio Giardini


Oggi a Villa Borghese ho avuto il piacere di conoscere il Direttore del Servizio Giardini Mario Vallorosi insieme ad alcuni suoi dipendenti che mi hanno confermato di avere ricevuto e letto tutte le nostre email. Questo è quanto che mi hanno spiegato in merito agli argomenti recentemente trattati sul Blog:

1) Non è stata Daniela Chiappetti la Presidente del Consiglio del II Miunicipio a fare installare l'area gioco ma Il Direttore Vallorosi.

2) Il maialino (il gioco attualmente mancante) non è stato sottratto dai vandali ma era stato piegato, pertanto lo hanno portato in riparazione.

3) L' area gioco non è stata installata dove l'avevamo chiesta e cioè all'interno dei cancelli della Villa, in quanto la Sovrintendenza non lo permette (però permette manifestazioni con 20 mila persone nel cuore del Parco?..mah)

4) Si preferisce non realizzare recinzioni chiuse intorno alle aree gioco in quanto laddove sono state installate vengono poi scelte come luogo in cui passare la notte dai vari senza tetto che frequentano questo, come altri parchi romani. Ho chiesto comunque se si possa mettere uno steccato che separi l'area gioco installata ad aprile scorso a Villa Borghese dalla strada adiacente.

5) I giochi presso la Casina di Raffaello sono stati puliti con delle pompe d'aria, dopo la nostra richiesta, ma non possono fare un gran lavoro (nè costante) perchè di 15 giardinieri impiegati, attivi (non in malattia, ecc) ne hanno circa 7-8 ed ognuno ha un'area enorme da curare.

6) Il loro budget è stato ridotto di circa la metà e non hanno più i soldi neanche per fare la manutenzione ordinaria

7) Le sponsorizazioni private per ottenere un'area gioco non sono fattibili in quanto bisogna passare per dei bandi pubblici

Al mio suggerimento che forse i fondi si potrebbero trovare da contravvenzioni da elevare a tutti quei cittadini che gettano carte per terra o fanno altri tipi di infrazioni nel parco (o altrove) mi hanno detto che concordano con questa idea e che infatti stanno per assumere tante nuove "sentinelle" in grado di fare proprio questo.

martedì 8 giugno 2010

Contro i vandali chiediamo la chiusura notturna dei parchi pubblici

E' di oggi la triste notizia che i martelli e gli spray di ignoti vandali si sono abbattuti sulle statue del Pincio. Non è la prima volta che succede e non è neanche l'unico danno che questo parco -come probabilmente altri- ha subito nel tempo.
Qualche giorno fa infatti - sempre a Villa Borghese- è stato danneggiato e poi sottratto uno dei (purtroppo ancora pochi) giochi che con fatica eravamo recentemente riusciti ad ottenere dal II Municipio tramite richieste email inviate da mamme amiche e lettrici di questo Blog. L'area gioco che esisteva anni fa a Villa Borghese, posizionata nello stesso punto di quella installata quest'anno, era stata distrutta proprio dai vandali.
Le telecamere mancano e -a differenza di Londra in cui viene ripreso e redarguito con altoparlanti perfino chi getta cartacce per strada- qui nessuno guarda i monitor, o non si hanno poi le risorse per fare intervenire la Municipale sul fatto..insomma qui manca la sicurezza, nonostante questo sia stato uno dei punti principali a favore del quale si era pronunciato l'attuale Sindaco, per esere eletto.
Quale potrebbe essere una soluzione?
1) Installare delle telecamere (ed altoparlanti) in vari punti di questo (come di altri) parchi e prevedere una sorveglianza dei monitor e un collegamento con le pattuglie di Polizia locali
2) Prevedere il pattugliamento notturno di tutti i parchi pubblici
o in alternativa
3) Chiudere di notte questo -come anche gli altri parchi- con degli alti cancelli, perchè tanto si sa che chi frequenta i parchi di notte non è certo un bambino o un adulto che si vuole rilassare con una paseggiata (a meno che non sia un sonnambulo) ma o è un vandalo o è intenzionato a pratiche che sarebbe decisamente meglio che venissero svolte a casa propria!

Se condividete queste idee scrivete anche Voi a Sindaco e II Municipio inviando questo post o la lettera seguente:

A: Sindaco, Presidente della Commissione consiliare speciale Politiche per la Sicurezza Urbana, Secondo Municipio, Direttore Servizio Giardini.


Gentili Signori,

Dopo i recenti fatti di cronaca che hanno evidenziato come Villa Borghese sia esposta all'attacco di qualunque vandalo che di notte può danneggiare la proprietà pubblica arrecando danno al patrimonio collettivo, al bilancio comunale e -nel caso della recente sottrazione da parte di ignoti di uno dei giochi pubblici della Villa- anche ai bambini della città, vi chiedo di mettere in sicurezza al più presto questo parco pubblico così come gli altri nel resto della città.
Siano a ciò utilizzati mezzi tecnologici come telecamere che riprendano l'intera superficie dei parchi o almeno le zone più a rischio (prevedendo un collegamento notturno con le forze dell'ordine) e mezzi fisici, come l'installazione recinzioni ed alti cancelli che circondino i parchi, da chiudere di notte.
Il nuovo Sindaco ci aveva promesso più sicurezza, rimaniamo in attesa di verificare l'attuazione pratica dei suoi impegni.

RingraziandoVi per la cortese attenzione, Vi porgo

Cordiali saluti,

(nome, cognome)
(indirizzo)





lunedì 7 giugno 2010

Il FifaFanFest e l'invasione di Villa Borghese


sopra: il palco del Fifa Fan Fest a Villa Borghese

Chiunque visiti il parco di Villa Borghese in questi giorni non potrà non notare l'ingombrante presenza di transenne, spalti, palco da concerto e tendoni. Oltre che, per le sue vie, il muoversi frenetico di enormi ruspe ed escavatori.
Sono i preparativi per un (nuovo!) evento, il Fifa Fan Fest.
In quello che è tipicamente un parco tranquillo, in cui i bambini -ed i loro genitori- possono, nel fine settimana ma anche e soprattutto durante i giorni lavorativi, passeggiare godendo di un pò di silenzio e di aria non troppo inquinata senza doversi per forza allontanare dal centro cittadino, adesso, con il tanto atteso inizio della bella stagione e per un intero mese, non sarà più possibile passeggiare in pace.

Verrà infatti allestita un’area di intrattenimento, con una capienza massima di 20 mila persone, all’interno di Piazza di Siena, nel cuore del parco. L’evento sarà aperto al pubblico (dalle 10 della mattina fino alle 2 di notte!), con la possibilità di assistere a tutte le partite della Coppa del Mondo FIFA 2010 SudAfrica trasmesse in diretta e visibili attraverso un maxi schermo (qui più informazioni).

Speriamo solo che, nonostante il passaggio di questi migliaia di tifosi, dal 12 Luglio il parco venga restituito ai cittadini come era prima (incluse le sue Vie di solito chiuse al traffico, ma che in questi giorni sono state ridipinte con strisce gialle "da parcheggio" (vedi foto sotto).


sopra: via della Casina di Raffaello con i nuovi parcheggi

sabato 29 maggio 2010

II Municipio: area gioco in stato di abbandono


sopra: cancelletti rotti ed erba alta nell'area gioco (via Flaminia n° 225)


Ricevo e pubblico:

"Cara Martina,

Ti scrivo per segnalarti un'area gioco che necessita di urgente manutenzione. E' quella che si trova sulla via Flaminia davanti alla scuola elementare ed asilo Guido Alessi.
Questo piccolo parco giochi è completamente abbandonato: i cancelletti della recinzione sono rotti (permettendo ai cani che girano anche liberi per il parco di fare i loro bisogni dentro l'area riservata ai bambini) e l'erba non viene mai tagliata e con le recenti pioggie è
diventata molto alta, inoltre ci sono foglie secche ovunque. L'altro giorno in questo spazio vi era una festicciola di bambini ed era abbastanza triste vederli giocare in un posto che, nonostante fosse stato pensato per loro, oggi è stato praticamente abbandonato. So che un gruppo di mamme ha già mandato delle firme per chiederne la pulizia ma tutto per ora sembra fermo.
Ci puoi aiutare?
Grazie
Ciao,

Romana"

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Grazie a Romana per la segnalazione che invieremo agli amministratori del II Municipio a partire dalla Presidente del Consiglio Daniela Chiappetti (che ci ha così efficientemente aiutato per ottenere l'area gioco a Villa Borghese) sperando che possa fare qualcosa anche per questa.
L'area in questione inoltre mi sembra decisamente "povera" di attrezzi in quanto ha solamente un'altalena ed uno scivolo. Sarebbe bello se il Municipio riuscisse anche a fare installare qualche altro gioco per i bambini del quartiere.

Se volete potete scrivere anche voi al Municipio:

A:
municipio.2@comune.roma.it, infochiappetti@yahoo.it, sara.deangelis@comune.roma.it, mario.vallorosi@comune.roma.it, ndiraimondo@tiscali.it, gloria.pasquali@virgilio.it, g_gerace@hotmail.com, annamarcon@annamarcon.it

Testo:

Gentili Signori,

Vi scrivo per chiedere che l'area gioco per bambini situata sulla Via Flaminia all'altezza del civico 225 sia inserita in un piano di manutenzione ordinaria che preveda il taglio periodico dell'erba e la verifica del buon funzionamento dei cancelletti che sono indispensabili per tenere fuori dall'area i cani randagi o che frequentano il parco privi di guinzaglio. Attualmente infatti -e da molti mesi- in quest'area non viene tagliata l'erba che è divenuta molto alta ed i cancelletti della recinzione sono rotti.
Vorrei segnalare inoltre che l'area è costituita da due soli giochi (un'altalena ed uno scivolo) mentre farebbe felici i numerosi bambini del quartiere -e le loro famiglie- avere disponibile anche qualche altro attrezzo.

In attesa di una vostra cortese risposta Vi ringrazio e vi porgo

Cordiali saluti,

(nome, cognome)

AGGIORNAMENTO del 7/6/10: si sta occupando della questione il Capogruppo del PD in II Municipio Giuseppe Gerace.

Il XVII Municipio e le piste ciclabili

sopra: la pista ciclabile di via Cicerone in Prati (foto di Stefano Latini)

Ricevo e pubblico:

"Vorrei esprimere la mia gratitudine nei confronti degli Amministratori del XVII Municipio che sono recentemente riusciti a dedicare delle risorse alla ciclabilità.
Il XVII Municipio infatti ha realizzato un nuovo segmento di congiunzione tra la pista ciclabile di viale delle Milizie ed il mercato di via Andrea Doria. Segmento utilissimo in quanto va ad innestarsi nella Ciclovia Cicerone-Lepanto-Milizie-Angelico-Tevere. In attesa che possa prolungarsi verso via Andrea Doria stessa e piazza Cavour-Ciclovia Tevere a Castel S.Angelo e quindi tutto il Centro Storico dall'altra, così da avere anche noi Romani qualcosa di civile e moderno.
Ricordo che i residenti spesso sono contrari alle piste ciclabili perchè portano via posti di parcheggio per le loro autovetture (sarà forse per questo che i nostri Amministratori dedicano tante risorse a box e parcheggi) dimenticando però che il miglioramento del decoro urbano e l'"atmosfera" europea che portano le piste ciclabili e la presenza delle biciclette migliora, in ultima analisi, anche l'aspetto del loro quartiere (e - non da ultimo - dà maggiore valore ai loro immobili).

In Fede
F. Q."

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Se condividete questo pensiero, potete inviare questa mail -o una simile- a:

municipio.17@comune.roma.it

Aiuterà certamente gli Amministratori del XVII Municipio a fronteggiare le critiche di chi vorrebbe che il bilancio comunale fosse devoluto solo verso le automobili!


martedì 25 maggio 2010

Carrefour imbratta in 3D

sopra: uno dei cartelli pubblicitari illegali della Carrefour a Spinaceto

Ricevo e Pubblico:

"Stamattina sono comparsi questi "simpatici" buoni-sconto della GS/Carrefour attaccati stile bandierine, con tanto di supporto autoadesivo, ai pali della strada dove abito (Spinaceto). Ne ho staccati il più possibile, e non li userò di certo.
Angelo Fiorillo"

Bravo Angelo! E' inaudito che addirittura aziende che hanno le risorse finanziarie per permettersi pubblicità legale debbano contribuire al degrado della città. Invieremo la segnalazione al Comune e al Presidente del XII Municipio sperando che contattino la Carrefour chiedendo l'immediata rimozione dei cartelli o che quantomeno sanzionino la società in questione.

Se volete aiutareinviate una email anche voi per denunciare quanto sopra.

A: Presidente Calzetta, Decoro Urbano e Sindaco di Roma, Carrefour

Gentili Signori,

Vi scrivo per segnalarvi che la società Carrefour ha effettuato delle affissioni illegali a Spinaceto. Vi preghiamo di voler procedere a sanzionarle o a contattare la sopracitata società affinchè le rimuova al più presto. Non abbiamo bisogno di altro degrado nella nostra città nè che aziende grandi facciano da esempio negativo a tante altre! Grazie

Cordiali saluti,

(nome, cognome)

A Roma il primo Hotel fatto interamente di spazzatura


I rifiuti abbandonati sono la maggiore fonte di inquinamento delle nostre spiagge. Grazie all'iniziativa "Save the beach", organizzata dalla birra Corona, è possibile fin da ora segnalare le spiagge più degradate dei nostri litorali. La spiaggia che riceverà più segnalazioni sul sito verrà poi ripulita e recuperata da Corona Extra.
A Roma sta inoltre per essere realizzato un albergo costruito con rifiuti, parte dei quali raccolti da alcune spiagge europee. L’hotel è ideato e progettato dall'artista tedesco HA Schult, uno dei maggiori esponenti della scena artistica mondiale e tra i primi ad affrontare il tema degli squilibri ecologici. L’evento sarà sostenuto anche da una famosa star hollywoodiana attenta ai problemi ambientali.
Il Save the Beach Hotel, ‘aperto’ dal 3 al 6 di giugno 2010, è una costruzione di due piani che sarà in grado di ospitare fino a 10 persone a notte. Chiunque sia attento alle tematiche ambientali, e desideroso di prendere parte a questa esperienza, potrà farlo, spiegando le intenzioni che lo portano a voler dormire all'interno dell'hotel, partecipando così ad una serie di concorsi organizzati attraverso il sito web di Corona Save the Beach e la fan page di Facebook e vincere una notte in un hotel unico al mondo.

giovedì 13 maggio 2010

Parcheggi e box Vs. i platani in Viale Giulio Agricola

foto da Facebook
Riporto da un gruppo Facebook (segnalatomi da un amico e lettore del Blog):

"Stanno abbattendo tutti gli alberi di viale Giulio Agricola per costruire dei box privati sotterranei. Tutto ciò all'insaputa della grandissima parte dei cittadini del quartiere.
Prima sono apparsi dei fogli con il "Divieto di Parcheggio per potatura alberi", poi hanno transennato con delle recinzioni di metallo per delimitare il cantiere e hanno messo dei cartelli informativi che riportano la voce "Trapianto alberature e Scavi Archeologici".
In realtà (..) gli alberi non sono stati affatto sradicati per essere trapiantati, addirittura per la maggior parte sono stati fatti a pezzi. Dicono che erano quelli malati...... guardate le foto dei tronchi segati e valutate se vi sembrano alberi malati!
Dopo l'ultimo terremoto dell'Aquila, la nostra è stata dichiarata zona sismica categoria A insieme ai castelli. Scavi come quelli che si intendono fare per tali lavori a due piani di profondità, potrebbero minare seriamente le fondamenta e la stabilità dei palazzi circostanti." A questo proposito il nostro lettore aggiunge che "un palazzo prospiciente l'area è ancora in attesa degli esiti di una richiesta di risarcimento danni per le lesioni riportate in seguito agli scavi per la costruzione della metropolitana (fine lavori gennaio 1980, trent'anni fa!)."

Concordiamo con questo articolo secondo cui "il Piano Urbano Parcheggi ha perso la bussola".

Scriviamo al Sindaco, all'Assessore ai LL. PP. Valerio Morgia al Presidente del X Municipio Sandro Medici e al Consigliere Robero Colasanti, Presidente del Consiglio del X Municipio:

Gentili Signori,

Vi preghiamo di fermare l'abbattimento dei Platani su Viale Giulio Agricola e di convocare un tavolo tecnico di dicussione con Legambiente ed i rappresentanti dei cittadini del X Municipio.
Grazie.

(nome, cognome)


martedì 11 maggio 2010

Acea e Comune contro i Platani secolari di Villa Borghese: scriviamo per fermarli!

sopra: ruspe al lavoro nella Valle dei Platani (foto da Facebook)

da Repubblica di oggi:

"Le ruspe dell'Acea sono tornate a minacciare la Valle dei Platani dentro Villa Borghese.
Da alcuni giorni sono infatti ripresi gli scavi per la realizzazione di un acquedotto Acea che dovrebbe servire il quartiere Parioli. Un cantiere che era stato bloccato lo scorso 5 giugno grazie alle proteste delle associazioni ambientaliste e di Peter Raven, massimo botanico vivente e membro del consiglio della National Geographic Society che aveva scritto una lettera aperta al sindaco Alemanno per chiedere "l'interruzione immediata degli scavi", poiché avrebbero inflitto "danni permanenti" ai secolari platani di Villa Borghese. Non solo alberi, ma veri e propri monumenti del verde piantati all'inizio del '600 da Savino da Montepulciano, il giardiniere del cardinale Borghese.."
(..) "È straordinario che il Comune, dopo aver commissionato ufficialmente una perizia a due esperti di chiara fama, poi rinneghi quei risultati e cavi dal cappello una perizia alternativa - accusa Michele Nancini del comitato Amici di Villa Borghese - il documento originale dei due esperti è accessibile online e parla chiaro. A noi non resta che chiedere in sede giudiziaria il risarcimento di eventuali danni ma è una magra soddisfazione se i platani dovessero invece subire danni permanenti".

Dal gruppo Facebook:
"La Valle, riconosciuta per il suo valore paesaggistico a livello internazionale, è tutelata da ben tre leggi e convenzioni internazionali(...). Ognuna di queste leggi e convenzioni proibisce l’impiego di mezzi pesanti, come i bulldozer Turbo dell’Acea, all’interno di queste aree protette.
Per autorizzare lo sbancamento di quel santuario, le autorità comunali hanno fatto carta straccia di tutte le leggi di tutela. Le trincee previste dall’Acea - larghe almeno 1 metro e profonde 2 m., cioè più dell’altezza di un uomo, scavate a una distanza di appena 3 m. dalla base dei platani giganti, rischiano di provocare danni gravi e irreparabili.
Una soluzione alternativa c’è, con una ragionevole modifica del percorso. Basta volerla. Chiediamo al Sindaco e all’Assessore di convocare con urgenza un tavolo tecnico, ed ascoltare gli esperti.

FACCIAMOCI SENTIRE!
Scriviamo A:
Sindaco di Roma, Assessore alle Politiche Ambientali e Agricole, Direttore del Servizio Giardini

Testo:

Gentili Signori,

Quale cittadino di Roma Vi chiedo di far cessare gli scavi Acea nella Valle dei Platani. Il percorso dell'acquedotto Acea per il quartiere Parioli va modificato in modo da evitare il passaggio attraverso questa Valle, tutelata in questo senso da ben tre leggi internazionali. Il Comune non si faccia partecipe di questo scempio naturalistico, oltre che di un evidente illecito.
Vi chiedo pertanto di convocare con urgenza un tavolo tecnico, ascoltare gli esperti e modificare al più presto il percorso degli scavi.

Vi ringrazio.

Cordiali saluti,

(nome, cognome)

lunedì 10 maggio 2010

Anatre in città: chi chiamare?

Ricevo e pubblico:

"Ogni anno, nel mese di maggio, alcune tra le le molte anatre che vivono nel laghetto di Villa Borghese escono dai confini del parco con i loro piccoli e -perso l’orientamento- raggiungono le strade trafficate del centro intorno a Piazza del Popolo. In questi casi è necessario recuperarle rapidamente per evitare incidenti a loro e alle macchine in transito.

Facendo alcune telefonate ho scoperto che lo statuto del Comune di Roma stabilisce che gli animali selvatici nel territorio del Comune sono “di proprietà del Sindaco” quindi vorrei sapere se per denunciare questi avvistamenti e richiedere un tempestivo intervento si debba chiamare direttamente il Sindaco oppure se esiste un numero ad hoc.
Grazie,

Laura B."



Giovedì 13 maggio: al lavoro in bicicletta - Bike To Work Day

Perchè la bicilettà è ecologica, economica e salutare per noi e per la nostra città (più biciclette--> meno traffico e meno inquinamento) questo Blog sostiene il BIKE TO WORK DAY, un giorno al lavoro in bicicletta! Se aderirete, fotografatevi e questo Blog pubblicherà le vostre fotografie.

Servono:

- una bicicletta
- un giubbotto ad alta visibilità (come quello che si tiene in macchina per emergenza)
- un casco da ciclista (non è obbligatorio ma è consigliato)

Più informazioni qui:

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sabato 24 aprile 2010

Mendicanti con bambini: a chi rivolgersi

Riporto il numero verde della Sala Operativa Sociale del Comune di Roma a cui segnalare mendicanti con bambini.

Tempo fa ho segnalato una donna che chiedeva l'elemosina con un neonato al freddo dell'inverno su Via Veneto. In quell'occasione la Polizia Municipale è intervenuta tempestivamente e le è stata offerta ospitalità in una casa famiglia. La donna, che era di nazionalità rumena e abitava in un campo nomade, ha però rifiutato l'offerta del Comune.

In ogni caso, ritengo che soprattutto quando siano coinvolti dei minori, sia dovere di ciascun cittadino denunciare queste situazioni.

Ecco il numero che si può contattare: 800 440022

giovedì 22 aprile 2010

Domenica 25 Aprile pedalata della Liberazione

Domenica 25 aprile, nell'ambito della manifestazione internazionale gran premio della liberazione, promosso dalla primavera ciclistica è prevista una pedalata ecologica aperta a tutti nell’area centrale della città. Numerose le adesioni da parte di diverse associazioni e gruppi, tra cui Sherwood, gruppo sport natura, saliscendi, biciebike, carro dei comici, coop articolo uno e il coordinamento roma ciclabile.
Per chi vuole partecipare l'appuntamento è alle 9.30 alla stazione della Metropolitana Circo Massimo.

info 333 9091238/338 7778868 -
biciebike@alice.it
www.biciebike.splinder.com